Ideale per chi cerca una vacanza tutta spiaggia e relax o per chi desidera visitare Venezia e immergersi nella sua unicità fatta di arte e storia.

lunedì 12 dicembre 2016

Shampoo fai-da-te: ecologico, economico e salutare

Non so voi, ma io ho sempre fatto fatica a trovare uno shampoo adatto ai miei capelli e alla mia cute.
Che fossero prodotti acquistati al supermercato, in erboristeria o in farmacia, cambiava poco: sempre troppo aggressivi e dopo pochi utilizzi provocavano fastidiose allergie.

Facevo affidamento su un paio di marche (ovviamente costosissime) che se alternate, non erano poi così male.

Poi leggendo qua e là mi è venuto il sospetto che probabilmente queste allergie dipendessero da certi ingredienti non proprio indispensabili e che forse sarebbe meglio evitare...

Alcuni ingredienti poi sono dannosi per la nostra salute e per l'ambiente. Se li vedete elencati nella composizione del prodotto, NON COMPRATELO!

Alcuni esempi:

DEA-MEA-TEA (elencate di solito come Cocamide DEA o MEA, Lauramide DEA...): schiumogeni che formano nitrati e nitrosamine ⇒ l'uso frequente provoca tumori al fegato e al rene.

Dimetichone, Dimethiconol, Andimetichone (tutto ciò che finisce in -one, -thicone o -siloxane): siliconi per l'effetto liscio e setoso ⇒ seccano moltissimo e inquinano.

EDTA: agente tampone ⇒ altamente inquinante, principale causa della moria di spugne e coralli.

Paraffin, Paraffinum liquidum, Petrolatum, Cera microcristallina: derivati del petrolio per l'effetto liscio e setoso ⇒ provocano dermatiti e calvizie otturando i pori e soffocando il bulbo dei capelli oltre ad essere altamente inquinanti.

Polyethylene Glycol (PEG o PPG): tensioattivo (sgrassante) ⇒ cancerogeno.

E queste sono solo alcune delle sostanze che possiamo trovare all'interno del nostro shampoo preferito... Agghiacciante!!

Ecco perché che ho cominciato con l'auto-produzione.

Possiamo aver cura dei nostri capelli utilizzando prodotti che abbiamo in casa, con un sacco di vantaggi: oltre a non danneggiare cute e capelli, è molto più economico ed eco-sostenibile (non solo perché non contengono sostanze inquinanti ma pensiamo anche a tutti i flaconi e bottigliette che eviteremo di gettare nell'immondizia!).

Questa ricetta l'ho sperimentata con buoni risultati:

FARINA DI CECI e ACETO:

250 ml di acqua
2 cucchiai di farina di ceci
2 cucchiai di aceto di mele

Aiutandosi con un imbuto inserire gli ingredienti in un flaconcino vuoto di shampoo oppure in una bottiglietta.
Agitare bene per miscelare gli ingredienti.
Bagnare i capelli.
Versare il prodotto poco a poco sul cuoio capelluto, massaggiando bene.
Risciacquare abbondantemente per eliminare i residui di farina.

La farina di ceci ha un ottimo potere assorbente e purificante, lascia puliti i capelli assorbendone il grasso. Mentre l'aceto di mele rende i capelli lucidi e setosi.







 



lunedì 5 dicembre 2016

SOS lavello: cosa fare se è intasato

E' capitato a tutti prima o poi di dover sgorgare un lavandino in emergenza e trovarsi senza il prodotto (chimico) o gli strumenti giusti (tipo uno stura-lavandini...) 

Senza contare che a volte basta veramente utilizzare pochi semplici prodotti che tutti abbiamo (o dovremmo avere) in casa e non solo risolviamo la situazione, ma risparmiamo soldi preziosi (i prodotti commerciali sono così assurdamente cari!) e inoltre salvaguardiamo l'ambiente.

Basta versare nello scarico mezzo bicchiere di bicarbonato, mezzo bicchiere di sale e un quarto di bicchiere di aceto. La reazione degli ingredienti farà sbloccare l'ingorgo nel giro di pochi minuti.
Lasciate agire comunque per un quarto d'ora e poi versate nello scarico dell'acqua calda. 
Guarda il video!

prima...

... e dopo!
Provare per credere!

mercoledì 30 novembre 2016

Ricette tipiche regionali: "Suspirus" sardi


 Ingredienti:
- 450 gr di mandorle pelate
- 450 gr di zucchero semolato
- 4 albumi
- 1 limone (non trattato)
- 1 bustina di vanillina
- zucchero a velo





Procedimento:
Tritare finemente le mandorle con parte dello zucchero semolato con il mixer, aggiungere poi il resto dello zucchero, la buccia grattugiata del limone e la vanillina e mescolare il tutto.
Montare a neve gli albumi e incorporarli poi al composto.
Cuocere su fiamma bassa per ca. venti minuti, avendo cura di mescolare.
Lasciare intiepidire e quindi formare delle palline grandi come una noce per poi passarle nello zucchero a velo.

Con le dosi indicate si ottengono 50-60 dolcetti (dipende dalle dimensioni).

Suggerimenti:
- non lasciate raffreddare troppo il composto; farete più fatica a formare le palline.
- inumidite le mani tra una pallina e l'altra, il composto sarà meno "appiccicoso".

Idee per la presentazione:


carinissimi questi pirottini fatti con le capsule Nespresso!!
Guarda come realizzarli: video






oppure dentro ad un vaso abbellito con nastri colorati, semplice e d'effetto!
(il vaso in foto è da 2 lt e contiene 55-60 dolcetti).
In commercio se ne trovano di tante dimensioni e foggie. Scegli il tuo!
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