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giovedì 26 gennaio 2017

Come risparmiare e ridurre l'inquinamento domestico e ambientale

Spesso in nome della praticità e dell'apparente convenienza, non teniamo conto degli effetti collaterali causati dai prodotti che utilizziamo per la pulizia del corpo e della casa, effetti nocivi per la nostra salute e per l'ambiente che ci circonda.

Se poi riflettiamo su tutti i soldi che spendiamo per questi prodotti che siamo spinti a comprare dalla pubblicità con la promessa di risultati spettacolari...

Recentemente l'Istituto Superiore della Sanità ha rilasciato un opuscolo intitolato "L'aria della nostra casa, come migliorarla?".

Si, perchè spesso si parla dell'inquinamento ambientale causato dai tanti prodotti chimici usati per le pulizie, ma raramente viene da pensare che gli stessi prodotti rilasciano sostanze chimiche anche nell'aria che respiriamo in casa nostra. E non è sufficiente aerare beni i locali, si deve fare attenzione ai prodotti che utilizziamo, leggendo bene le etichette e sostituirli, laddove possibile, con prodotti più naturali possibili.

Basti pensare che con aceto e bicarbonato si può pulire praticamente tutto. Certo, non avremo casa e biancheria profumata, ma il profumo non è indice di pulizia. Esistono poi gli olii essenziali che all'occorrenza possono essere aggiunti per ottenere la profumazione desiderata.

Oltretutto il risparmio è garantito! Tutti questi prodotti (liquido lavavetri, spray per i vetri della doccia, anti-calcare, detersivo per pavimenti, sgrassatore, pastiglie anti-calcare per lavatrice, brillantante, ammorbidente e chissà quanto altro ancora) possono essere tranquillamente sostituiti dall'aceto!

Come sapone per le mani, per motivi di praticità, viene spesso utilizzato quello liquido con dosatore.
Anche qui, torniamo ad utilizzare le vecchie saponette. Scegliete quelle più naturali possibili, leggete le etichette.
I vantaggi sono tanti: costano meno, durano molto di più e riducono l'inquinamento ambientale (meno contenitori di plastica e sostanze chimiche).

Anche il deodorante può contribuire al risparmio e alla salute nostra e dell'ambiente. Non credo si trovi nei supermercati, ma sicuramente la si può trovare in erboristeria (io l'ho comprata in internet): la pietra di allume. È efficacissima, dura tantissimo, è naturale, non inquina. In più, non macchia i vestiti!

Per la biancheria, sto provando le noci da lavaggio. Sono il frutto di una pianta che cresce in Asia, India e Nepal: la Sapindus Mukorossi. Il guscio contiene saponina, un detergente naturale che sciolto in acqua deterge e sgrassa.
L'uso principale è appunto il lavaggio della biancheria (in genere mezza noce per kilo di biancheria, la quantità però varia in funzione dello sporco, della durezza dell'acqua e della temperatura utilizzata). Dicono che si possono utilizzare anche come detergente per la casa, come sapone per il corpo e come shampoo: devo assolutamente provare!



martedì 24 gennaio 2017

A San Valentino diglielo con il quilling!

Fatto con le proprie mani un biglietto per San Valentino o per celebrare un anniversario, assume un significato ancora più importante - se non altro verranno apprezzati il tempo e la dedizione ;-)



Con il quilling è possibile scrivere o disegnare qualsiasi cosa e il risultato è sempre gradevole e speciale.

Questa scritta si realizza in pochissimo tempo e può essere utilizzata come biglietto oppure come simpatico quadretto.

Guarda come realizzarla in questo video!

lunedì 16 gennaio 2017

Riciclo creativo: creare un coloratissimo paralume con le capsule Nespresso


Per fare questo bellissimo paralume ho utilizzato delle capsule Nespresso usate (raccolte tra amici e parenti, che ringrazio!), del fil di ferro e una griglia in lamierino trovata all'OBI.

Per ottenere l'effetto che volevo ho provato mille metodi e combinazioni....





Prima ho provato a costruire la struttura con il fil di ferro e poi a legare le capsule con del filo... ma il risultato era molto deludente...







Allora ho provato ad infilare le capsule direttamente sul fil di ferro per poi creare una struttura ad intreccio... Non male ma, troppo traballante una volta montata sul portalampada...






Mi serviva un supporto più stabile e l'ho trovato all'OBI: una griglia in metallo proprio dell'altezza giusta. E' bastato arrotolarla e tagliare la parte in eccesso. Ho poi fissato le capsule con del fil di ferro... Un paio di ore di lavoro e sono riuscita a finirla!





Bell'effetto, no?

lampada con capsule Nespresso

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